Un'altra chiesa importante é quella di San Domenico. Annessa al
convento, fu sin dalla sua origine dedicata al SS. Salvatore, e ciò si
rileva dall'iscrizione esistente nell'arco del cappellone: DEO SALVATORI
NOSTRO. Essa con breve pontificio del 2 aprile 1563 fu data
all'ordine con facoltà di farvi tutti gli esercizi spirituali,
fabbricarvi e farne uso come cosa propria. Sulla fondazione di
detta chiesa si può dire solamente che esisteva prima il convento, come
si rileva da uno scritto conservato nella Biblioteca Comunale di Palermo
nel quale si legge: "A 13 febbraio 1510 fu data licenza ad istanza
dell'Università di Ciminna
ai frati di S. Domenico di costruire in vicinanza della chiesa del SS.
Salvatore un convento salvis tamen iuribus, quae de iure competi possunt
ordinario". Ciò é confermato anche dall'iscrizione di una campana, la
quale fu fusa per la detta chiesa e porta la data del 1494. Da quell'epoca
in poi i Domenicani tennero la chiesa come cosa propria, facendo delle
fabbriche, degli adorni e anche delle concessioni di suolo.